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La non fine dei Metallica

La non fine dei Metallica

In questi giorni ho sentito molte opinioni negative sui Metallica. Molte persone che prima li adoravano oggi li detestano accusandoli di essere diventati troppo commerciali. Per carità per quanto stento nel vederlo un difetto, i Metallica sono commerciali all’ennesima potenza; sono un brand a tutti gli effetti e i loro pezzi forse non sono quello che un mettallaro convinto possa desiderare. Tuttavia è innegabile che questa band faccia parte di diritto della storia della musica e quasi tutti quelli che ne fanno parte hanno dovuto uscire dalla nicchia e concedersi alla massa. Il concerto comincia con l’apertura degli Alice in Chains: deludente e poco incisiva la performance della band che insieme ai Nirvana ha dato il via all’era grunge. L’aspettavo con ansia, ma anche l’organizzazione in questo caso non si dimostra impeccabile lasciando la band in balia di se stessa su un palco non suo. Belle canzoni non fanno una bella performance, questo lo sappiamo. Tant’è che un aura di scetticismo comincia a pervadermi. Certo il televoto (a pagamento) per scegliere via sms un pezzo della scaletta non aiuta a tranquillizzarmi, e a togliere quell’aria bimbominkia che si respira tra la folla. L’arrivo sul palco di James Hatfield e compagni spazza via ogni titubanza rimettendo il concerto sul binario del sano entusiasmo. Una scaletta trasversale, che non scontenta nessuno come dovrebbe essere sempre. La sensazione, per uno che di concerti ne vede tanti, è stata quella di tornare a metà anni 90: laser e fumo, il palco scarno ma che riesce a diventare ugualmente kitch quando serve. Dall’inizio (con una splendida sequenza de “il buono il brutto e il cattivo”) fino alla fine (bis esclusi) lo show, costruito dalle richieste pervenute online, scorre liscio che è un piacere ed i momenti topici sono sapientemente gestiti dalla band. Nothing else matters viene esaltata come è giusto che sia, con la sua universalità e la la sua capacità di essere trasversale, distaccandosi dal mero concetto di metal. Torniamo a casa soddisfatti e convinti che no, i Metallica non sono finiti

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