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Ani DiFranco.. ritorno al passato. Roma Live Report 10/9

Ani DiFranco.. ritorno al passato. Roma Live Report 10/9

La prima volta che Ani Difranco venne in italia, manco a dirlo, io c’ero ed erano 15 anni fa in un teatro di cui non ricordo il nome nel quartiere garbatella a Roma. Portava in giro “Up Up Up”, uno dei tantissimi tuoi album. Ani era poco conosciuta in Italia, e quel poco lo doveva all’illuminazione di Red Ronnie che la porto nel suo fortunato programma come ospite. Guardarla in tv fu una folgorazione anche per me e da allora la cantautrice di Buffalo, occupa un posto speciale nella mia personalissima discografia essenziale. Rivederla all’Orione di Roma, piccolo club indie di Ciampino, è un misto di amarcord, malinconia e prese di coscienza che la musica di qualità, anche a livello mondiale sta vivendo un momento di estrema difficoltà. Una band ridotta all’osso, solo 3 elementi, e la sola Ani, a tirare il carretto con la sua chitarra e la sua voglia di sempre. La track list è di quelle che ci si aspetta, anche se mancano due cavalli di battaglia come “gravel” ed “as is” entrambi tratti dall’album più pop della sua discografia. Il concerto, intimo e piacevole, sembra riportare la cantautrice mamma di due bambini ed icona della libertà sessuale , ad una dimensione minimalista e scarna che neanche nel suo primo concerto italiano era tale. Tutto molto semplice e scorrevole, quasi silenzioso, (cosa che però non era voluta a sentire il tecnico del suono con cui ho assistito a tutto il concerto) causa un impianto a nostro modo di vedere sottodimensionato e ad un pubblico lievemente indisciplinato. A trionfare rimane sempre lei, la chitarra, che maltrattata, violentata e accarezzata ci restituisce un suono che con le melodie della voce di Ani creano ancora una volta l’energia e l’unicità di questa grande artista. Suonare i pezzi di Ani diFranco alla chitarra non è roba da chitarristi da falò, ma l’ipertecnicismo non è mai ridondante e le melodie incastrate sugli accordi non sono mai banali, neanche per i nuovi pezzi del nuovo album “allergic to water” distribuito in anteprima esclusiva proprio durante i concerti italiani.

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