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Tre Allegri Ragazzi Morti – Nel Giardino dei Fantasmi

Tre Allegri Ragazzi Morti – Nel Giardino dei Fantasmi

È vero, quando esce un nuovo disco dei TARM, parto prevenuto, in positivo. Aspetto febbrile convinto di rimanerne stupito, come capitò con “Primitivi del Futuro” che, dopo anni di Indie, vide la dand di Pordenone virare inaspettatamente verso il reggae-dub. Non mi lascio nemmeno abbagliare dai comunicati stampa, dalle foto ecc. Ascolto e basta. COMPRO IL DISCO E ASCOLTO, e già per questo mi sono guadagnato il diritto di giudicare…e ci metto la faccina 🙂 perché la musica è questa. Orecchie e fantasia. E ancora una volta ne sono stupito. Il disco non mi piace per niente ed è questa la notizia: insipido, forse frettoloso; probabilmente per scelta, anzi sicuramente, i testi sono ipersemplici e ripetitivi, con degli slogan scritti apposta per essere ricordati, come se chi li avesse prodotti si fosse innamorato dell’incastro di parole e lo ripete all’infinito in un crogiuolo di autocompiacimento. Particolarmente evidente in “Alle Anime Perse” e “La mia Vita Senza Te”: in quest’ultima la sensazione è talmente tanto forte, che al primo ascolto credevo durasse 8 minuti per quanto il ritornello fosse ripetitivo, invece dura solo 3’48”. Tutto il disco è permeato dalla sensazione di voler essere “easy” , anche quando si trattano argomenti scottanti. Una cosa questa che mi lascia spiazzato davvero come il senso estremo di retorica concettuale di cui i TARM non hanno mai sofferto, strano anche questo, non vorrei fosse una scelta molto poco felice.

Pur rimanendo un disco ben fatto, ben suonato e molto audibile, quello che è latitante è il song writing tipico di una delle dand più importanti dell’underground italiano. Guglielmi del Mucchio Selvaggio ha definito questo disco “etnico” e i TARM una band “pop”, non bocciando il disco, ma forse questa definizione nasconde un intrinseca verità: questo disco è così, destinato a non rimanere nelle memorie, proprio come una b-side di Madonna.

Ettore Vivo

 

 

Ascolta Nel Giardino dei Fantasmi su Spotify:

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